Fisioterapia e scienze motorie: l’archivio 2011–2013

Dieci notizie per ricostruire un confronto professionale

Tra il 2011 e il 2013 Il Riabilitatore seguì il dibattito sui percorsi di studio in fisioterapia e scienze motorie. Le dieci schede raccolte qui comprendono annunci parlamentari, titoli di notizie e riferimenti al riconoscimento dei titoli sanitari. Letti insieme, mostrano come il tema fosse raccontato nel tempo; le fonti permettono di distinguere i passaggi documentati dai rinvii che oggi non sono più disponibili.

Febbraio e marzo 2011: il lavoro in Commissione

Il percorso principale riguarda il DDL 572-B, tornato al Senato dopo le modifiche della Camera. La cronologia ufficiale registra l’esame del 22 febbraio e quello del 2, 9, 16 e 22 marzo 2011. Il titolo della scheda sull’8 marzo presenta una discrepanza rispetto a queste date: in assenza del collegamento originario, non possiamo attribuirla con certezza a una specifica seduta.

Il 22 marzo la 7ª Commissione respinse gli emendamenti 1.1 e 1.2 e affidò al relatore il compito di riferire favorevolmente all’Assemblea. L’annuncio di un passo avanti va ricondotto a questa decisione intermedia.

Fonti: Legge 63/2011 — lavori preparatori in Gazzetta Ufficiale; Senato, 7ª Commissione — 22 marzo 2011, 287ª seduta.

Il voto del 5 aprile e la legge 63/2011

La notizia del 4 aprile anticipava il confronto in Aula, seguito dall’approvazione del 5 aprile. Il DDL 796, citato a proposito del lavoro dei laureati in scienze motorie, restava un’iniziativa distinta. Anche il termine «ieri» nella scheda datata 10 aprile richiede attenzione: il voto documentato era avvenuto cinque giorni prima.

La legge 21 aprile 2011, n. 63 fu pubblicata il 6 maggio ed entrò in vigore il 21 maggio. Il primo comma abrogò l’articolo 1-septies; il secondo affidò a un decreto la disciplina di crediti, accesso mediante selezione entro i posti programmati, formazione e tirocinio per conseguire la laurea in fisioterapia. Il riconoscimento di crediti riguardava un percorso di studio e non un’automatica attribuzione del titolo. Questa ricostruzione si ferma al testo della legge, senza attestare l’attuazione successiva del decreto previsto.

Fonti: Senato, Assemblea — 5 aprile 2011, 533ª seduta; Legge 21 aprile 2011, n. 63 — testo originario.

Il riconoscimento dei titoli sanitari del precedente ordinamento

La scheda del 24 febbraio 2011 riguarda un altro procedimento: l’Accordo 17/CSR del 10 febbraio, recepito dal DPCM 26 luglio 2011. Il suo oggetto era l’equivalenza di titoli sanitari del pregresso ordinamento ai sensi della legge 42/1999. La vicinanza delle parole «equivalenza» ed «equipollenza» non rende coincidenti le due vicende. Il vecchio annuncio non permette di stabilire l’esito di una domanda individuale.

Fonti: Accordo 17/CSR del 10 febbraio 2011 — allegato, articolo 1; DPCM 26 luglio 2011 — articolo 1 e premesse.

Le segnalazioni del 2012 e del gennaio 2013

Il titolo del dicembre 2012 richiama il confine tra il titolo in scienze motorie e l’abilitazione sanitaria. Un riferimento storico è il comma 7 dell’articolo 2 del D.Lgs. 178/1998. La breve scheda non sviluppa però un’analisi delle diverse attività professionali.

La successiva segnalazione sul tavolo tecnico, datata 12 gennaio 2013, ha perso il collegamento originario. AIFI pubblicò il 27 gennaio una comunicazione sull’intesa, riproducendo il comunicato ministeriale del giorno precedente. È un riferimento utile per proseguire la lettura del confronto sull’attività fisica adattata; non dimostra quale documento fosse richiamato dalla scheda del 12 gennaio.

Fonti: D.Lgs. 8 maggio 1998, n. 178 — articolo 2; AIFI — Attività Fisica Adattata, 27 gennaio 2013.

Le dieci schede dell’archivio

Questo percorso storico affianca quello sugli Ordini sanitari nel dibattito del 2011, dedicato a progetti parlamentari diversi. Altri approfondimenti sono raccolti nella sezione Professione, normativa ed evidenze in fisioterapia.

Articoli simili

Lascia un commento