LA SCOLIOSI: UNA VISIONE APPROFONDITA DELLA PATOLOGIA E DELLE SUE IMPLICAZIONI

di Enricomaria Mattia

La scoliosi, una patologia caratterizzata da una progressiva deformazione del tronco nei tre piani dello spazio, rappresenta una sfida complessa per pazienti e professionisti sanitari. Tale condizione, caratterizzata da una rotazione della colonna su se stessa con lateralizzazione, richiede un approccio attento e mirato per comprendere la sua natura e gestire efficacemente le sue conseguenze.

Tipologie di evoluzione della scoliosi: un quadro completo

L’evoluzione della scoliosi può variare notevolmente a seconda delle sue caratteristiche specifiche. Nei casi in cui l’evoluzione sia limitata, è fondamentale rassicurare la famiglia del paziente, comunicando che la patologia non progredirà ulteriormente (scoliosi strutturata non evolutiva). Al contrario, nelle scoliosi evolutive, è necessario adottare un approccio più attivo, monitorando frequentemente il paziente, migliorando l’attività motoria e evitando carichi eccessivi durante l’attività sportiva agonistica, nonché posture non corrette.

Valutazione iniziale scoliosi a doppia curva s italica

Valutazione e diagnosi: passaggi cruciali nella gestione della scoliosi

La valutazione accurata della scoliosi è un prerequisito fondamentale per determinare il tipo di trattamento più appropriato. Un esame funzionale della colonna, incluso un esame radiografico della stessa (su schermo quadrettato in ortostasi, in AP e LL), è essenziale per identificare eventuali alterazioni strutturali. In caso di sintomi come dolore, limitazioni funzionali, cefalee o altre alterazioni strutturali, è indispensabile un’indagine più approfondita.

Trattamento riabilitativo associato all’utilizzo del corsetto cheneau

Metodologie diagnostiche e approccio terapeutico personalizzato

L’anamnesi, seguita da un esame funzionale dettagliato della colonna in diverse posizioni, permette di raccogliere informazioni essenziali sulla patologia. La valutazione dell’appiombo, dello strapiombo, la differenza dei triangoli della taglia di dx vs sx, la distanza mano pavimento, la presenza di gibbo o salienza, la misurazione degli arti superiori e inferiori, le SIAS e le SIPS, sono solo alcune delle variabili considerate durante questo processo. L’esame radiografico completa il quadro con l’analisi di indici diagnostici quali il test di Risser, l’angolo di Cobb, l’indice di Metha, ed altri.

Sulla base della diagnosi ottenuta, lo specialista sarà in grado di prescrivere un trattamento personalizzato, adattato alle specifiche esigenze del paziente. In questo modo, la gestione della scoliosi diventa un percorso mirato, promuovendo il benessere e la qualità della vita del paziente nel lungo termine.

Affrontare la scoliosi richiede non solo competenza medica, ma anche una profonda empatia e comprensione delle sfide che i pazienti e le loro famiglie affrontano. In questo spirito, speriamo che una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla scoliosi possano contribuire a migliorare la vita di coloro che ne sono affetti.

Valutazione a 1 anno di distanza

Dott. EnricomariaMattia
Medico Chirurgo Fisiatra
Direttore Tecnico Centro Morrone Caserta
www.enricomariamattia.it

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