Sarcopenia e vibrazioni focali VISS: evidenze e limiti

Questa pagina accompagna il contributo di Paolo Baron e Vincenzo Pollastri pubblicato su Il Riabilitatore Magazine di giugno 2024. Il testo originale è consultabile nel numero del Magazine di giugno 2024.
Nota di lettura redazionale
Le informazioni che seguono contestualizzano gli studi richiamati nel contributo. Questa nota è distinta dal testo originale degli autori e ne propone una lettura critica, senza estendere i risultati oltre le popolazioni e gli esiti studiati.
Che cosa si intende per sarcopenia
Il consenso europeo EWGSOP2 attribuisce un ruolo centrale alla riduzione della forza muscolare. Una ridotta quantità o qualità muscolare conferma la diagnosi; una bassa prestazione fisica ne indica la maggiore gravità. La valutazione non si esaurisce quindi nella sola massa muscolare. [1]
Le linee guida ICFSR raccomandano l’esercizio contro resistenza e formulano una raccomandazione condizionale per l’integrazione proteica. Esercizio e valutazione nutrizionale costituiscono quindi riferimenti da considerare nel percorso individuale. [2]
Che cosa mostrano gli studi sulle vibrazioni
Studio pilota clinico. Bellomo e colleghi hanno studiato nel 2013 un campione selezionato di 40 uomini anziani, suddivisi in quattro gruppi. Gli esiti riguardavano forza e parametri di equilibrio. Questi dati non dimostrano direttamente una riduzione delle cadute e non possono essere estesi a ogni persona con sarcopenia. [3]
Forza e parametri muscolari. Pietrangelo e colleghi hanno descritto nel 2009 cambiamenti della forza e di alcuni parametri cellulari e molecolari dopo vibrazioni locali in persone anziane, senza osservare un aumento della sezione trasversa delle fibre muscolari. Il risultato non equivale a una dimostrazione generale di recupero della massa muscolare. [4]
Ricerca in laboratorio. Lo studio di Sancilio e colleghi del 2022 riguarda cellule satelliti umane in coltura. Offre dati su risposte biologiche alle vibrazioni, ma non misura efficacia clinica, sicurezza o autonomia funzionale nei pazienti. [5]
Come interpretare questi risultati
Il termine “vibrazioni” comprende applicazioni con caratteristiche differenti. Frequenza, forma d’onda, modalità di somministrazione e popolazione devono essere confrontate con quelle effettivamente studiate: nel lavoro di Bellomo il metodo descrive un segnale sinusoidale modulato nel tempo. Non è quindi corretto usare quel singolo studio come prova diretta per qualsiasi configurazione a onda quadra. [3]
La conclusione redazionale è che gli studi citati non giustificano una promessa di efficacia e sicurezza in tutte le forme di sarcopenia acuta o cronica. L’eventuale impiego di vibrazioni richiede una valutazione individuale e non sostituisce automaticamente gli interventi raccomandati dalle linee guida. [2–5]
Leggi il contributo originale e gli approfondimenti
Apri Il Riabilitatore Magazine – giugno 2024. Sul sito è disponibile anche l’approfondimento su osteoporosi e osteosarcopenia. Per un’ulteriore lettura bibliografica sulle vibrazioni focali e l’equilibrio si rimanda alla revisione di Paolucci e colleghi. [6]
Fonti e approfondimenti
[1] Cruz-Jentoft AJ et al. (2019). Sarcopenia: revised European consensus on definition and diagnosis. Age and Ageing. DOI: 10.1093/ageing/afy169. PMID: 30312372.
[2] Dent E et al. (2018). International Clinical Practice Guidelines for Sarcopenia (ICFSR): Screening, Diagnosis and Management. Journal of Nutrition, Health & Aging. DOI: 10.1007/s12603-018-1139-9. PMID: 30498820.
[3] Bellomo RG et al. (2013). Muscle strength and balance training in sarcopenic elderly: a pilot study with randomized controlled trial. European Journal of Inflammation. DOI: 10.1177/1721727X1301100118.
[4] Pietrangelo T et al. (2009). Effects of local vibrations on skeletal muscle trophism in elderly people: mechanical, cellular, and molecular events. International Journal of Molecular Medicine. DOI: 10.3892/ijmm_00000259. PMID: 19724891.
[5] Sancilio S et al. (2022). Effects of Focused Vibrations on Human Satellite Cells. International Journal of Molecular Sciences. DOI: 10.3390/ijms23116026. PMID: 35682706.
[6] Paolucci T et al. (2021). The Focal Mechanical Vibration for Balance Improvement in Elderly – A Systematic Review. Clinical Interventions in Aging. DOI: 10.2147/CIA.S328638. PMID: 34880607.
